SAP Sindacato Autonomo di Polizia - Segreteria Regionale Piemonte
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Riordino delle Carriere, ecco i punti fermi del SAP (13/07/2009)



Continuano le riunioni e i lavori tra le Amministrazioni interessate per la definizione delle linee guida del disegno di legge delega sul Riordino delle Carriere.

Il Sap si sta muovendo a vari livelli per far sì che i tempi di presentazione del ddl siano rapidi e che soprattutto si tenga conto di alcuni punti per noi irrinunciabili

Punti che da sempre fanno parte della nostra proposta di Riordino e che dovranno costituire le linee guida generali della delega, da concretizzare poi con i successivi decreti delegati.

• La valorizzazione della base e l’istituzione del Ruolo unico Agenti Assistenti Sovrintendenti rappresentano un punto assolutamente irrinunciabile, una rivendicazione storica del sindacato autonomo, condivisa adesso anche dalle altre organizzazioni sindacali e dalle Amministrazioni. Una valorizzazione che dovrà permettere a tutti gli Agenti di diventare Sovrintendenti in tempi brevi

• Nel contempo, per gli attuali Sovrintendenti occorrerà garantire delle tutele concrete e reali che permettano, con modalità da individuare nell’ambito dell’esercizio della delega, il passaggio al Ruolo Ispettori.

• Per quel che concerne gli Ispettori, la delega dovrà prevedere il principio del passaggio al nuovo Ruolo Direttivo ordinario. Così come gli attuali Funzionari dovranno accedere al Ruolo dei Dirigenti

• Infine, si pone per il Sap l’obiettivo della contrattualizzazione della Dirigenza per completare in maniera organica e senza sperequazioni il progetto di Riordino

• Inoltre, insisteremo al fine di introdurre il principio dello sgan-ciamento della progressione economica da quella di carriera: in sostanza, con l’anzianità di servizio, a prescindere dal grado e dalla qualifica, lo stipendio mensile è destinato ad incrementare in maniera impor-tante.

Si tratta, come abbiamo premesso, di linee guida. Una volta approvato il ddl delega – questo il nostro obiettivo prioritario e urgente – si dovrà discutere grado per grado, qualifica per qualifica, come procedere con gli avanzamenti, quali siano le necessità organiche e funzionali di cui tener conto, quale peso dare all’anzianità di servizio come pure ai titoli di studio, visto che oggi abbiamo una base sempre più preparata e con tanti, tantissimi Agenti laureati.

Le risorse per la riforma ci sono. Anche questo dobbiamo dirlo forte e chiaro. Le risorse attualmente appostate ammon-tano a circa 649 milioni di euro. Per il futuro, a regime, saranno disponibili 119 milioni di euro all’anno. Risorse che vanno chiaramente e ra-pidamente ancorate al Riordino delle Carriere, onde evitare “distrazioni”...

Ed è per questo che l’approvazione della delega si rende oggi più che mai necessaria, senza perdere altro tempo.

Siamo convinti che i tempi oggi siano maturi per una riforma attesa dal personale e soprattutto dalla base da ben 14 anni…